Destinazioni

Cave del Predil… piacere di conoscerti.

Stavolta resto vicino casa. Tra i tanti tesori che l’Italia nasconde ci sono meravigliose montagne, con destinazioni più o meno famose. Da viaggiatore curioso quale sono, voglio parlarvi di un posto poco conosciuto ma che riserva delle meraviglie che non ci si aspetta. Si l’Italia è così!

Non sono un appassionato della montagna strettamente legata allo sci o alle camminate estive, o almeno non solo, piuttosto preferisco avere maggiore scelta per trascorrere il mio tempo, variando magari di giorno in giorno.

Per chi come me preferisce una location sobria e poco affollata (per il momento) e desidera vivere molteplici esperienze, c’è Cave del Predil.

Cave del Predil si trova in Friuli Venezia Giulia ed è una frazione del Comune di Tarvisio, collocata al trivio dei confini tra Italia, Austria e Slovenia. E’ proprio la posizione geografica che regala a questa zona infinite esperienze e meraviglie.

Dimentichiamo il classico paesino di montagna fatto di piccole case coi balconi fioriti, bensì apriamoci ad una location Industrial, misteriosa, affascinante e ricca di storia. Cave è un paesino di origine mineraria, dove oggi il dentro della montagna, attraverso visite guidate, racconta la sua storia dai primi del ‘900 agli anni ‘90, quando più di 1.200 operai si guadagnavano da mangiare scavando gallerie. I palazzi, ex dormitori dei minatori, oggi sono abitazioni per le poche centinaia di abitanti rimasti e per la ricettività turistica. Ancora oggi poi, i vecchi del posto raccontano quando durante la Grande Guerra, i cunicoli della miniera furono il passaggio per soldati e mezzi che portarono oltre confine alla disfatta di Caporetto.

Il bello del paese non è solo l’aspetto storico industriale immerso a quota 1.000 metri tra le cime delle Alpi Giulie, ma turisticamente parlando, è la sua posizione strategica di confine.

Cosa fare a Cave del Predil

Cosa vuol dire soggiornare al confine di tre nazioni?

  • significa poter passeggiare tra i paesaggi montani di tre paesi, dal tarvisiano col suo Monte Lussari, al Triglav sloveno, svalicando volendo alcuni passi austriaci;
  • visitare tre contesti naturali differenti, quello alpino, la regione dei laghi della confinante Carinzia e le vallate Slovene con quella del fiume Isonzo per prima;
  • mangiare tre tipologie di cibo profondamente differenti, nate da culture un tempo lontane fra loro;
  • prendere la bici e pedalare lungo la ciclovia Alpe Adria, attraversando i confini nella foresta di abeti che dà vita a prestigiosi violini;
  • sciare in comprensori ogni volta diversi, da quello tarvisiano e di Sella Nevea, ai più grandi Nassfeld e Kranjska Gora oltre i confini;
  • visitare città diverse, con architetture differenti e magari rilassarsi in qualche centro benessere in Carinzia o al Lago di Bled.
  • percorrere strade panoramiche già meta di molti bikers provenienti da mezza Europa.

Qualche settimana di vacanza non basta, bisognerebbe avere a disposizione mesi per fare tutto questo. Per chi invece non vuole girare come un pazzo, Cave del Predil assieme al suo delizioso Lago di Raibl, lontani da tutto e tutti, saprà donare relax e quella sensazione di essere un passo dallo scoprire tesori nascosti.

Dove soggiornare

Fino a qualche anno fa quasi deserta, oggi Cave del Predil ha potenziato la sua ricettività turistica con affittacamere e case vacanza, pur rimanendo una località discreta e per intenditori.

Personalmente ho soggiornato a La Locanda del Minatore, proprio davanti il museo storico e l’ingresso turistico della miniera. Oltre ad offrire il pernottamento con costi contenuti, la locanda è un ottimo ristorante pizzeria con tavoli a bordo fiume, ciliegina sulla torta di quella splendida visuale alpina.

Alessio Spinaci – Travel Planner