Egitto

 

Per troppo tempo ho aspettato il momento giusto e alla fine ci sono andato lo stesso, nonostante il clima mediatico non proprio faverole. Il risultato: una grossa sorpresa, mi sono sentito al sicuro più al centro del Cairo che a Roma. La Valle dei Re e il tempio di Karnak a Luxor, visitate in splendide giornate di fine Dicembre, insieme alle passeggiate sul Nilo, in cerca di qualcosa di tipico da mangiare. Proseguendo, un bus locale mi ha portato comodamente ad Hurgada per un bagno nel Mar Rosso a Capodanno, l’acqua era gelida ma ho resistito! La sera, una cena memorabile in un ristorante di pesce e un po’ di narghilè prima del sonno; il mio viaggio è proseguito raggiungendo  Cairo City, sempre in bus, con lo spettacolo del paesaggio e dei villaggi che dividono le due località. La città de Il Cairo è pittoresca, sfuma da un centro che assomiglia ad una capitale europea fino alla periferia dove si tocca con mano la vita dei meno abbienti; passando per i mercati, il museo egizio, le moschee e non per ultima Giza: la pianura che ospita le tre famose piramidi e la sfinge. Alba e tramonto da un b&b con terrazza sul tetto, fronte piramidi, è stato veramente il Top! Infine l’escursione nel deserto per Capodanno, con un’ottima compagnia, mi ha permesso di vedere paesaggi veramente inconsueti. Tutti a ballare a Capodanno? No, in silenzio in una stesa desertica fino all’orizzonte.